Direttiva VASP

Le strade, ubicate in aree montane e collinari, che sono a servizio di boschi, pascoli e alpeggi, per lo svolgimento di attività in campo agricolo e forestale, costituiscono la rete della così detta viabilità agro-silvo-pastorale (VASP).

Si tratta di tracciati permanenti, a transito regolamentato e non soggetti alle norme del Codice della strada, prevalentemente a fondo naturale, con eventuali brevi tratti stabilizzati o pavimentati, dove il transito è più pericoloso o la conservazione del tracciato è più problematica, per l’elevata pendenza o per la natura instabile del fondo.

La direttiva, relativa alla viabilità locale di servizio all’attività agro-silvo-pastorale, fornisce una serie di indicazioni di natura tecnica ed amministrativa per la realizzazione di nuove strade agro-silvo-pastorali, per l’attuazione d’interventi di adeguamento e di manutenzione delle strade esistenti e per la regolamentazione dell’accesso e della sicurezza di transito.

Nello specifico il documento contiene:

  • la definizione delle strade agro-silvo-pastorali e della viabilità minore di tipo pedonale;
  • la definizione delle classi delle strade in base alle caratteristiche costruttive, al fine di indicare gli automezzi autorizzati al transito con i relativi carichi massimi ammissibili.
  • il Regolamento tipo per disciplinare l’accesso e il transito sulla viabilità agro-silvo-pastorale.
  • la metodologia per la redazione del Piano della viabilità agro-silvo-pastorale definito su due livelli di complessità;
  • linee d’indirizzo tecnico per la realizzazione di nuove strade e per le manutenzioni;
  • la convenzione con soggetti privati e la dichiarazione d’assenso fra privati per disciplinare l’accesso e il transito sulla viabilità agro-silvo-pastorale di proprietà privata